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February 13
Wow, stavolta si che è passato un bel pò di tempo dall'ultimo post! La verità è che non ho trovato nulla di interessante di cui scrivere. Ebbene si, il 2008 è iniziato con le solite notizie, le solite questioni politiche (ok, è caduto il governo, ma non ho proprio voglia di parlarne) e le solite noiosissime notizie di soldi che peggiorano di anno in anno. Diciamocelo, in tutta questa monotonia passa anche la voglia di spulciare tra le varie curiosità! Ma è tempo di dare un senso a questo nuovo anno di blog, con una notizia che mi ha sorpreso non poco. Chi di noi non ha mai avuto a che fare con un russatore cronico alzi la mano, io ricordo ancora mia nonna che di notte era tutto un programma. Comunque, chi si trova costretto a passare le nottate accanto, o nella stessa casa, ad un trombone da sonno, saprà sicuramente che è una delle cose più fastidiose al mondo, soprattutto perchè addormentarsi durante un concerto è un'impresa titanica. Ma forse quello che non sa è che dormire con chi russa fa male. Ebbene si, ricercatori britannici hanno dimostrato che rumori sopra i 35 decibel (un russatore arriva a 90) portano gravi problemi di salute, causati da un aumento della pressione sanguigna che può portare infarto, blocco renale e demenza. Quindi lettori, è il caso di lanciare una campagna per il debellamento di questa piaga del mondo! December 31
Eccoci qui, ci siamo, anche il 2007 è arrivato alla fine, ed è il momento di tirare le somme. Come è andato?Difficile a dirsi, bene in alcune cose, male in altre. Cosa mi aspetto dal 2008? Niente, perchè ogni volta che mi aspetto qualcosa succede il contrario e quindi la pianto di portarmi sfiga da sola... Ma passiamo alla questione più spinosa che va affrontata ogni 31 dicembre: i propositi per l'anno nuovo. Ogni volta mi prefiggo una quantità infinita di obiettivi che, in genere, finiscono malamente dimenticati in un cassetto, quindi questa volta faccio un'innovazione e li condivido con voi, così male che vada se me li dimentico ve li richiedo...
1)Laurearsi a marzo (che veramente mai, però il proposito ce lo piazzo lo stesso) 2)Fare la dieta (anche questo, ma quando mai..e poi la devo smettere di dar retta al Bitta, un pò di carne ci vuole, insomma!) 3)Fumare meno (che dovrei, visto che sono in piena crisi pre-laurea e lo stress e poco...) 4)Fare un viaggio epico (e questo potrei anche riuscirci) 5)Raccimolare i soldi per il viaggio epico (guai a chi mi dice che il modo più veloce per fare grano è il mestiere più antico del mondo..) 6)Diventare una signorina (e sono già sulla buona strada, pian piano mi lascio alle spalle il look barbona...) 7)Guardare tutte le serie di Grey's Anatomy 8)Dare una rispolverata al mio inglese che si sta arrugginendo (magari riesco anche a farlo combaciare con il viaggio epico) 9)Curare di più il blog (che è un tantino abbandonato a se stesso, lo so...) 10)Rispettare questi propositi
10 propositi, possono bastare no? Ora bisogna vedere quanti poi effettivamente riuscirò a portarne a termine in un anno. Se mi attengo alla solita prassi nemmeno uno, ma quest'anno si parte positivi! Ho 366 giorni, 2008 bisestile, per riuscire a tener fede a tutti i punti, specialmente quelli più spinosi come la maledetta dieta... Questo vuol dire che ho ancora un intero giorno per ingozzarmi tipo tacchino, quindi non sto qui a perdere tempo! Auguri a tutti bei giovani! December 20
Anche quest'anno ci siamo arrivati, il Natale bussa alle porte delle case di una fetta piuttosto consistente di popolazione mondiale. Ma non a casa mia. Ebbene si, quest'anno è rigetto totale a lucine, babbini natale, alberelli, presepini e via discorrendo. In casa mia non c'è niente. E mi sono opposta strenuamente a mia madre che tentava di installare l'abete luccicante in corridoio. Ma quello di cui voglio parlare, è una cosa a cui proprio non ci si può sottrarre: i regali. Quello di Natale è un periodo caotico in ogni città, ma voi avete mai provato a venire a Genova sotto le feste? No? Ecco perchè ancora siete vivi. Genova, vicoli, stradine larghe si e no un metro, un metro e mezzo. Bolgia di natale che si riversa per le pulsanti arterie del centro storico. Un carnaio. Ci si aggiungano poi babbi semoventi e canticchianti con tanto di campanellina, piante malamente convertita ad albero di natale, musicanti, lucine, festoni, famigliole con 1500 pacchetti e compagnia bella e vi lascio immaginare che cosa diventa. E' una lotta all'ultimo sangue, l'esempio più lampante della regola "solo i più forti sopravvivono". E se riesci ad uscire dai vicoli, non senza aver calpestato decine e decine di cadaveri, hai ancora davanti a te l'incubo di via xx Settembre. La via è nettamente più larga e comfortevole, e proprio per questo non si può sprecare nemmeno un centimetro di spazio! E se c'è un buco, ci si infila un povero cane a tradimento. Le scelte a questo punto diventano due: tirare fuori la katana e farsi largo, oppure rischiare la vita passando esternamente. Ma la gente è spietata, finire sotto un autobus è questione di secondi... E non dimentichiamo i mercatini! Non sto a fare grosse descrizioni perchè immagino i mercatini siano uguali ovunque, ma ci tengo a mettere l'accento sulla cosa più devastante del mercatino. L'odore di frittellone giganti ricoperte di zucchero. Non c'è modo di toglierlo dai vestiti. Ah, il Natale, che periodo magico!
November 18
Tutti noi, da bambini, siamo rimasti inebetiti ore ed ore a guardare le avventure dei Puffi, incollati al televisore. Era inevitabile, questo stuolo di esserini blu alle prese con il gatto Birba ed il terribile Gargamella dava origine a mirabolanti avventure che proprio non potevamo perderci. Ed anche io, come tutti i bambini, mitizzavo la figura del Puffo, conoscendo a memoria nomi, abitudini e via discorrendo dei piccoli personaggi e collezionando figurine in plastica, generalmente posizionate nella bachechina di legno a mo' di altarino. Ebbene ora, a distanza di anni, mi ritrovo a ragionare sui Puffi, con una nuova consapevolezza. I Puffi fanno schifo. Ma non mi riferisco al cartone in se, o alle loro storielle, mi riferisco proprio all'elemento Puffo. Cristina d'Avena ha commesso l'errore di uccidere tutta la magia del cartone animato rivelando un'orribile verità. Diceva infatti: "Chi siano non lo so gli strani ometti blu sono alti suppergiù due mele e poco più" Ci rendiamo conto? Due mele o poco più, vale a dire che i puffi altro non erano che delle pantegane cianotiche che vagavano libere per il boschetto, abitando funghi a due piani, ed addirittura in formato palazzo! Adesso, in questa nuova prosepttiva, il bimbetto si immagina di passeggiare per il bosco e trovarsi davanti un fungo alto più o meno come lui dentro cui abitano dei robi schifosi con pantaloncini e cappellino. E' traumatizzante. E allora io dico, aboliamo i puffi oppure abbassiamoli a, chessò, due mirtilli o poco più! November 08
E si torna a parlare di sesso, perchè è sulle pagine dei giornali è comparsa una notizia che sviscera un problema nato nella notte dei tempi. L'eiaculazione precoce è dannosa, psicologicamente per ambo i partner, fisicamente per la donna. Ebbene si, cari i miei omini con la sindrome della scheggia, fate male anche a noi. Pare infatti che la disfunzione sessuale in uno dei due partner possa generare, a lungo andare, disfunzioni anche nell'altro. Affrontiamo prima di tutto il problema psicologico. Nell'uomo, c'è poco da fare, l'eiaculazione precoce è cosa difficile da mandare giù, ma nella donna porta a sindromi di mortificazione. Da studi psicologici risulta che le donne che si trovano a che fare con un partner affetto da questo sintomo sessuale, non possono fare a meno di paranoiarsi, non sentendosi attraenti, chiudendosi in loro stesse e sviluppando l'immancabile idea che il lui in questione abbia l'amante, rovinando un rapporto magari quasi idilliaco, per una cosa per cui, nella maggioranza dei casi, basta una chiacchierata con l'andrologo. Dal punto di vista fisico, invece, pare che donne che si trovano a relazionarsi con uomini che soffrono di eiaculazione precoce, presentino a loro volta disfunzioni sessuali. Ma sarà una cosa infettiva o solamente un adattamento alla regola del "mal comune mezzo gaudio"? Comunque uomini, il mio è un appello alla vostra virilità: passate sopra l'innegabile imbarazzo che questa disfunzione comporta, andate a farvi visitare e salvate fisico e mente della vostra donna! E chissà che non vi evitiate anche un bel paio di corna da cervo sulla cucuzza...
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